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L'ADULTO E LA RABBIA DEL BAMBINO: SUGGERIMENTI

 

Un buon adulto dovrebbe aiutare ogni bambino a gestire i momenti di rabbia.
In particolare si dovrà adoperare per:
-    cogliere la rabbia (o qualunque altra particolare situazione del figlio) per creare un’occasione di intimità e di profonda interazione;
-    riuscire a trascorrere un po’ di tempo con il bambino arrabbiato senza avere fretta e senza mostrare impazienza;
-    mostrarsi interessato e sensibile a quanto accaduto;
-    trasmettere sicurezza, forza e autorevolezza;
-    ascoltarlo, tranquillizzarlo, aiutarlo a padroneggiare le situazioni di disagio interno (l’emozione della rabbia) e aiutarlo a trovare soluzioni alternative, dando indicazioni e ponendo gli opportuni limiti.
Ogni volta che un adulto mette in atto una comunicazione così profonda (senso di intimità, pazienza, interesse, autorevolezza, ascolto, aiuto concreto), dà l’opportunità al bambino di:
-    imparare a fidarsi dei propri sentimenti;
-    riuscire a identificare e gestire le proprie emozioni senza spaventarsi;
-    costruire un’alta stima di sé;
-    socializzare con facilità, senza inibizione e percezione di inadeguatezza.


Un buon adulto dovrebbe aiutare ogni bambino a gestire i momenti di rabbia.In particolare si dovrà adoperare per:
-    cogliere la rabbia (o qualunque altra particolare situazione del figlio) per creare un’occasione di intimità e di profonda interazione;
-    riuscire a trascorrere un po’ di tempo con il bambino arrabbiato senza avere fretta e senza mostrare impazienza;

-    mostrarsi interessato e sensibile a quanto accaduto;
-    trasmettere sicurezza, forza e autorevolezza;
-    ascoltarlo, tranquillizzarlo, aiutarlo a padroneggiare le situazioni di disagio interno (l’emozione della rabbia) e aiutarlo a trovare soluzioni alternative, dando indicazioni e ponendo gli opportuni limiti.
Ogni volta che un adulto mette in atto una comunicazione così profonda (senso di intimità, pazienza, interesse, autorevolezza, ascolto, aiuto concreto), dà l’opportunità al bambino di:
-    imparare a fidarsi dei propri sentimenti;
-    riuscire a identificare e gestire le proprie emozioni senza spaventarsi;
-    costruire un’alta stima di sé;
-    socializzare con facilità, senza inibizione e percezione di inadeguatezza.



 

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